Biocrazia, il nuovo album dei siciliani Caruana Mundi

Biocrazia è il terzo lavoro in studio per i Caruana Mundi. Un disco di denuncia netta, in note e versi, all’esercizio di un potere politico che non si limita alle cose materiali e ai beni naturali ma pretende di monitorare e gestire la vita di ognuno di noi. Biocrazia, sin dal titolo, vuole mettere in risalto il legame tra la dimensione della politica e quella della vita, intesa nella sua caratterizzazione strettamente biologica.

I brani si snodano intorno al rapporto dell’uomo con tutto ciò che di drammatico lo circonda: conflitti mondiali, migrazioni, insicurezza sociale, ambientale, biologica, il controllo degli individui attraverso internet, la confusione e l’inadeguatezza della politica verso temi importanti.

In questo contesto di prevaricazione e dinamiche di globalizzazione, riuscire a non perdersi e a non perdere di vista la poetica profonda del mondo che ci circonda, è forse ciò che distingue un artista da un semplice osservatore, è quella scintilla che ci ricorda di “prendere coscienza di essere parte di un sistema perfetto e non dominatori di esso”.

Biocrazia è stato anticipato dal singolo (e video) singolo Quando l’Estate Verrà.

Qui il link al video: https://www.youtube.com/watch?v=NrqxiP5rH1k

CARUANA MUNDI

Caruana Mundi nasce in Sicilia nel 2004 dall’incontro tra Giambattista Maria Rosso, Massimo Martines, Stefano Meli e Ugo Rosso e inizia la propria carriera musicale con il nome di Officina Zuleima. L’anno successivo, la band esordisce per la prima volta in pubblico, con il nome di Caruana Mundi proponendo sonorità etno-rock e testi multilingue (arabo, italiano, dialetto siciliano).

Tra Marzo e Giugno 2006, Caruana Mundi registra il suo primo disco in studio, un EP dal titolo Zuleima, contenente quattro pezzi (Settembre, Zuleima, Qamarata, Radio Tunis) e stampato in 100 copie ognuna numerata. Il 2007 vede nascere la Kalimat Music, etichetta indipendente fondata dal gruppo stesso.

Il 14 Maggio 2008, la nota trasmissione radiofonica Demo Rai di Radio 1, manda in onda Radio Tunis e Malatu d’amuri definendo il sound del gruppo «una miscela di spezie che regala emozioni». A luglio dello stesso anno, in occasione del Lamezia Demofest, la redazione di Demo Rai assegna loro il Premio Miglior Demo dell’anno. A novembre 2010 esce autoprodotto Il Cucitore di tende, un album antologico che evoca il lirismo di Omar Khayyam, il poeta persiano autore delle celebri Quartine e che contiene 13 brani tra cui 7 inediti composti durante gli ultimi tre anni d’attività. A Febbraio 2014, dopo un anno di intensa attività concertistica, di registrazioni e di lavoro in studio arriva Angeli, dannati e anime sospese. Liberamente ispirato al viaggio ultraterreno di Dante, il disco si compone di 9 tracce, tre per ogni regno dell’oltretomba. Una rinnovata anima rock permea l’intero lavoro, impreziosito da avvolgenti suoni elettrici, ritmiche originali ed echi di poeti maledetti (Baudelaire, Lermontov, Abu Nuwas). Suoni scuri, distorti, a tratti psichedelici, ammantati da slide e riverberi fanno da contrappunto a testi che danno voce a figure inquiete e in cerca di salvezza, parte di un universo sonoro che sublima nella ricerca della felicità e dell’amore.

Nel 2016 la band torna in studio e inizia a lavorare al terzo disco Biocrazia, prodotto da Kalimat Music, che esce a Luglio 2018 per Seltz Recordz.

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