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Asymmetry of Ego – Forsake Beyond the dusk

Simone Carbone(voce, chitarra), Paolo Valanzola(chitarra), Marco Fuliano(batteria), Davide “MEDI” Medicina(basso) e Stefano Bergamaschi(synth/chitarra/backing vocals) sono gli Asymmetry of Ego, band alternative rock/alternative metal da Genova. Qui parliamo del loro disco dal titolo Forsake Beyond the dusk. System failure ha avuto il piacere di ascoltarlo e quelle che seguono sono le nostre considerazioni a riguardo.

Dopo un intro alquanto oscuro arriva Erase myself, canzone presente anche con un video su Youtube. Questa canzone ci presenta subito le sonorità predominanti in Asymmetry of Ego, ossia sonorità tra alternative rock ed alternative metal che fanno pensare a band come A Perfect Circle e Deftones. C’è tanto electro in questa canzone e il cantato di Simone Carbone è tanto carismatico e catalizzatore di tanta attenzione. Troviamo anche alcuni riff “sferraglianti” in questa canzone. Insomma è un ottimo biglietto da visita Erase myself per presentarci il sound a tratti possente di questa band ligure.

Tanto profonda e penetrante la successiva The sound of brightness con esplosioni sonore notevoli. Altra band alla quale pensiamo ascoltando i nostri è Linkin Park per alcuni passaggi sonori. The monster parte in modo lento con zampilli sonori poi pian piano la canzone si apre mostrandoci, tra l’altro, un qualcosina di progressive metal alla Tool per intenderci.

Segue Deep from the Underground con i soliti “afflati” electro. Stefano Bergamaschi con i suoi synth è sicuramente una delle colonne portanti della band. In questa canzone come altrove lo dimostra creando tappeti sonori talvolta oscuri talvolta sognanti. Le chitarre sono sempre tanto ruggenti e ci lacerano il petto.

I don’t know(Charlie says fuck) si caratterizza come altre canzoni per riff roboanti che ci travolgono come tornado. In One word l’anima progressive della band sembra aumentare un pochino e le tastiere fanno sentire la loro presenza anche un po gothic. Poi arriva Fake lies con altre sonorità oscure simili a quelle dell’introche si mischiano con altri riff e passaggi melodici tanto accattivanti. Alcuni muri sonori qui come altrove sono davvero irresistibili.

The ant heap awakens è la penultima della serie, non tanto diversa dalle altre a parte per alcune spirali sonore che catturano la nostra attenzione. L’outro chiude il tutto con le sue sonorità tanto cavernose e soprattutto noise. Ascoltandolo sembra di entrare in un antro alieno.

Insomma tanta roba come avete capito. E viene dall’Italia e non dall’estero! Una band con tutti gli attributi Asymmetry of Ego, una band con un disco da 80/100 per noi. La cosa più bella di Forsake Beyond the dusk è che è come una droga: non vuoi smettere di ascoltarlo! d’altronde quando una band fa un buon lavoro si vede da chilometri di distanza. Allora salutiamo con giubilo questo disco di Asymmetry of Ego, una novità davvero interessante nel panorama indie italiano, una band che ci spiega come mettere insieme alternative metal, alternative rock e progressive.