A Levico Terme l’Italia ritrova Ezio Bosso
A Levico Terme l’Italia ritrova Ezio Bosso
Un’estate tra musica, scultura e fotografia nel segno dell’amicizia
Dal 7 giugno al 20 settembre
Sarà un’intera estate dedicata a Ezio Bosso quella che Levico Terme ospiterà dal 7 giugno al 20 settembre con “Ezio Bosso – Bruno Lucchi, Insieme”, progetto culturale nato per raccontare il legame umano e artistico tra il maestro torinese e lo scultore Bruno Lucchi.
Non un semplice festival, ma un percorso diffuso tra musica, scultura, fotografia e memoria, che trasformerà la cittadina trentina in uno spazio di incontro tra linguaggi artistici diversi e pubblico proveniente da tutta Italia.
Per oltre tre mesi, concerti, recital, fotografie e installazioni accompagneranno il pubblico dentro l’universo artistico e umano di Bosso attraverso lo sguardo e l’esperienza di chi lo ha conosciuto, frequentato e condiviso con lui un tratto di strada artistica e personale.
Cuore dell’iniziativa saranno quattro concerti affidati a musicisti che hanno condiviso il percorso artistico di Bosso, accanto a una grande esposizione di 44 sculture di Lucchi mai esposte prima in città e che trovano nuova vita all’interno di un percorso che unisce arte, luce e paesaggio e che saranno installate tra il centro storico e Vetriolo.
L’iniziativa prosegue con una mostra fotografica di 62 immagini, a colori e non, dedicate al maestro torinese dall’amico Bruno Lucchi, ospitata nella Sala Schweizer del Palazzo delle Terme.
L’inaugurazione è in programma domenica 7 giugno alle ore 18.00 alle Terme di Levico, con la cerimonia ufficiale e il primo concerto.
“Ezio Bosso – Bruno Lucchi, Insieme” vuole essere non solo un omaggio a due grandi artisti italiani, ma anche un’esperienza culturale capace di unire musica contemporanea, arti visive e valorizzazione del territorio in un dialogo aperto al pubblico nazionale e internazionale.
Bruno Lucchi ha ricordato così il suo incontro con Bosso: «L’ho incontrato anni fa dopo che degli amici mi avevano regalato un suo cd, l’ho ascoltato ed è stato un colpo di fulmine. Era la registrazione della sinfonia n.2. In seguito, andai ad ascoltarlo e vederlo a Fiesole per la Festa della musica, poi in numerose altre località, da Mantova a Busseto, anche a Torino quando faceva le prove aperte ed iniziammo a frequentarci. L’idea dell’evento levicense è nata dopo la sua scomparsa. Nel corso degli anni gli avevo scattato molti ritratti in foto e gli avevo dedicato molte opere sia tridimensionali sia su carta”.»
Le quattro ensemble che si esibiranno nel programma concertistico del Festival “Insieme” riuniscono musicisti che, in momenti diversi del loro percorso artistico, hanno suonato con il maestro Ezio Bosso, condividendo visione, sensibilità e ricerca artistica musicale.
Ciascuna formazione conserva un legame diretto con il percorso umano e musicale del compositore torinese, contribuendo, oggi, a mantenere viva la visione artistica, attraverso performance che mettano in luce le composizioni e il pensiero di Bosso.
Questo il dettaglio degli appuntamenti in calendario:
Concerti Festival “INSIEME”
Inaugurazione domenica 7 giugno ore 18 Terme di Levico T.
– Concerto Zero Piano Trio: “Clouds”
Giacomo Agazzini violino, Feryanto Demichelis pianoforte, Claudia Ravetto violoncello
Sabato 11 luglio ore 20.30 In centro Levico T.
– Concerto: “Radici” Francesco Mazzonetto pianoforte. Sandro Laffranchini violoncello.
Sabato 29 agosto ore 20.30 Terme di Levico T.
– Concerto-Recital: “Mi chiamo Ezio Amanda Sandrelli voce narrante, Francesco Mazzonetto pianoforte.
Domenica 20 settembre ore 18 Spiaggia libera Levico T.
– Concerto Recital: “La Musica sussurra e ci svela la Vita” Domenico Lazzaroni trombone, Ghiara Bosco corno, Danilo Sisto contrabbasso, Costantin Beschieru e Diana Mustea violino, Laura Menegozzo viola, Daniele Bonini e Dorian Dionisi pianoforte, Caterina Salizzato violoncello, Giacomo Segulia voce narrante e Anna Somma ballerina.
L’evento nasce da un’idea di Graziella Falchi, presidente dell’Associazione Culturale Horus, ed è promosso dalle Terme di Levico e Vetriolo insieme a istituzioni e realtà culturali del territorio.
Le quattro Ensemble in concerto a Levico Terme
1) ZERO PIANO TRIO
Il rapporto tra Ezio Bosso e lo Zero Piano Trio nasce da una profonda affinità artistica e umana, consolidatasi nel tempo attraverso condivisione di una stessa visione della musica: intensa, inclusiva e capace di creare dialogo tra interpreti e pubblico.
Il Trio, formato da Giacomo Agazzini (violino), Claudia Ravetto (Violoncello) e Feryanto Demichelis (pianoforte), ha trovato nell’incontro con Bosso un’importante fonte di ispirazione artistica e personale.
L’eredità musicale e culturale di Bosso continua a vivere attraverso progetti musicali che valorizzano l’esperienza di ascolto reciproco, sensibilità e condivisione emotiva.
Lo Zero Piano Trio porta avanti questo percorso con uno stile interpretativo che unisce rigore, ricerca sonora ed emozione, mantenendo vivo il messaggio del maestro torinese.
2) FRANCESCO MAZZONETTO (Pianista) e SANDRO LAFFRANCHINI (Primo violoncello della Scala di Milano).
La relazione artistica tra Ezio Bosso, Francesco Mazzonetto e Sandro Laffranchini, primo violoncello della Scala di Milano rappresenta un incontro di straordinaria sensibilità musicale, fondato su una comune visione della musica come linguaggio umano, profondo e universale.
Francesco Mazzonetto (Pianista) e Sandro Laffranchini, hanno trovato come “duo” il loro valore aggiunto.
3) AMANDA SANDRELLI – FRANCESCO MAZZONETTO
La relazione artistica tra Ezio Bosso e la coppia artistica formata da Amanda Sandrelli (attrice) e Francesco Mazzonetto (pianista) nasce dall’incontro tra parola, musica ed emozione scenica, in un dialogo capace di unire linguaggi diversi in un’unica poetica e umana.
Bosso, nel suo universo artistico, ha sempre cercato una connessione profonda con il pubblico attraverso una musica capace di raccontare armonia, bellezza, storie. In questo solco si inserisce il lavoro condiviso tra Amanda Sandrelli e Francesco Mazzonetto, dove la dimensione teatrale e narrativa incontra la forza evocativa della musica dal vivo.
Sandrelli, con la sua sensibilità interpretativa, dà voce alla componente più intima e poetica del pensiero di Bosso, trasformando ogni lettura in un momento di autentica partecipazione emotiva.
Francesco Mazzonetto, grande amico di Bosso, attraverso la ricerca musicale e performativa, contribuisce a costruire un ponte sonoro e umano con l’eredità artistica del maestro, valorizzandone la tensione verso l’ascolto reciproco e la condivisione.
4) GRUPPO FONDAZIONE TEATRO LIRICO G. VERDI – TRIESTE
Fu particolarmente intenso il rapporto umano e artistico tra alcuni musicisti della Fondazione Teatro Lirico G. Verdi di Trieste ed Ezio Bosso.
È dall’amicizia fiorita tra il maestro e alcuni musicisti triestini che, quest’ultimi iniziarono a organizzare concerti omaggio dedicati alla sua musica e al suo pensiero, riunendo nelle diverse performance più discipline artistiche: poesia, balletto, recitazione e musica, ad esempio, come quelli presentati da anni in estate in Piazza Verdi a Trieste.